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AntonioDe Cristofaro
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Documenti per la cessione del quinto: cosa preparare

Sapere in anticipo cosa serve rende tutto più semplice. Ecco i documenti che di solito vengono richiesti a dipendenti e pensionati, e a cosa serve ciascuno.

Lettura di circa 3 minutiCredito alla persona

In questa guida
  1. Per una prima valutazione
  2. Documenti per i dipendenti
  3. Documenti per i pensionati
  4. Se hai già un finanziamento in corso
  5. Come evitare ritardi
  6. Domande frequenti

Una delle domande più frequenti, prima ancora di parlare di importi, è: cosa devo preparare? Per una prima valutazione basta poco. Per completare la pratica servono invece alcuni documenti in più. Vediamoli con ordine.

Per una prima valutazione

Per capire se la cessione del quinto è percorribile e quale rata è sostenibile, di solito bastano:

  • l'ultima busta paga, se sei dipendente;
  • l'ultimo cedolino della pensione, se sei pensionato;
  • l'indicazione di eventuali finanziamenti già in corso, con il debito residuo.
In sintesi: con l'ultima busta paga o l'ultimo cedolino della pensione si può già fare una prima valutazione, senza impegno.

Documenti per i dipendenti

Per procedere con la pratica, a un lavoratore dipendente vengono richiesti in genere:

  • documento d'identità valido e codice fiscale o tessera sanitaria;
  • le ultime buste paga, di solito le ultime due;
  • la Certificazione Unica (CU) più recente;
  • il certificato di stipendio, compilato dal datore di lavoro su un modulo fornito dall'istituto: riporta stipendio, anzianità di servizio e altre trattenute in corso;
  • le coordinate bancarie (IBAN) del conto su cui ricevere la somma.

Ai dipendenti del settore privato può essere chiesta anche una dichiarazione sul TFR maturato, che ha un ruolo di garanzia. Ne parliamo nella guida sulla cessione del quinto per dipendenti privati.

Documenti per i pensionati

  • documento d'identità valido e codice fiscale;
  • l'ultimo cedolino della pensione;
  • la Certificazione Unica (CU) della pensione;
  • la comunicazione della quota cedibile rilasciata dall'ente pensionistico, che indica quanto può essere trattenuto ogni mese: spesso la richiede direttamente l'istituto;
  • le coordinate bancarie (IBAN) del conto su cui ricevere la somma.

Per le regole specifiche leggi la guida sulla cessione del quinto per pensionati.

Se hai già un finanziamento in corso

Se la nuova cessione serve anche a chiudere finanziamenti esistenti, come nel rinnovo o nel consolidamento dei debiti, servono anche i contratti in corso e il conteggio estintivo: il documento con cui l'istituto indica la cifra esatta per chiudere il debito a una certa data.

Una precisazione onesta: l'elenco può cambiare da istituto a istituto e in base alla tua situazione: a volte vengono chiesti documenti aggiuntivi, per esempio sul contratto di lavoro o sull'azienda. Per questo, prima di raccogliere tutto, conviene fare una valutazione iniziale con i documenti essenziali.

Come evitare ritardi

  • controlla che il documento d'identità non sia scaduto;
  • usa le buste paga più recenti, complete in tutte le pagine;
  • se il datore di lavoro deve compilare il certificato di stipendio, chiedilo per tempo: è spesso il passaggio che richiede più giorni.

Domande frequenti

Cosa serve per una prima valutazione della cessione del quinto?

Di solito basta l'ultima busta paga, se sei dipendente, o l'ultimo cedolino della pensione, se sei pensionato, più l'indicazione di eventuali finanziamenti già in corso.

Cos'è il certificato di stipendio?

È un documento compilato dal datore di lavoro, su un modulo fornito dall'istituto, che riporta stipendio, anzianità di servizio e altre trattenute in corso. Serve a verificare quanto può essere trattenuto ogni mese.

I documenti richiesti sono uguali per tutti?

No. L'elenco cambia in base all'istituto e alla tua situazione: dipendenti pubblici, privati e pensionati presentano documenti in parte diversi.

Vuoi sapere cosa preparare nel tuo caso?

Scrivimi: ti dico quali documenti servono per la tua situazione e facciamo una prima valutazione, in modo gratuito e senza impegno.

Le informazioni contenute in questa guida hanno carattere generale e informativo e non costituiscono offerta o promessa di erogazione di finanziamenti. Condizioni, requisiti e fattibilità vengono valutati caso per caso in base alla normativa vigente e alle condizioni contrattuali degli istituti eroganti al momento della richiesta. Antonio De Cristofaro opera in qualità di agente in attività finanziaria (OAM n. A9142) per conto di Finsenas Srl.