Una delle domande più frequenti, prima ancora di parlare di importi, è: cosa devo preparare? Per una prima valutazione basta poco. Per completare la pratica servono invece alcuni documenti in più. Vediamoli con ordine.
Per una prima valutazione
Per capire se la cessione del quinto è percorribile e quale rata è sostenibile, di solito bastano:
- l'ultima busta paga, se sei dipendente;
- l'ultimo cedolino della pensione, se sei pensionato;
- l'indicazione di eventuali finanziamenti già in corso, con il debito residuo.
Documenti per i dipendenti
Per procedere con la pratica, a un lavoratore dipendente vengono richiesti in genere:
- documento d'identità valido e codice fiscale o tessera sanitaria;
- le ultime buste paga, di solito le ultime due;
- la Certificazione Unica (CU) più recente;
- il certificato di stipendio, compilato dal datore di lavoro su un modulo fornito dall'istituto: riporta stipendio, anzianità di servizio e altre trattenute in corso;
- le coordinate bancarie (IBAN) del conto su cui ricevere la somma.
Ai dipendenti del settore privato può essere chiesta anche una dichiarazione sul TFR maturato, che ha un ruolo di garanzia. Ne parliamo nella guida sulla cessione del quinto per dipendenti privati.
Documenti per i pensionati
- documento d'identità valido e codice fiscale;
- l'ultimo cedolino della pensione;
- la Certificazione Unica (CU) della pensione;
- la comunicazione della quota cedibile rilasciata dall'ente pensionistico, che indica quanto può essere trattenuto ogni mese: spesso la richiede direttamente l'istituto;
- le coordinate bancarie (IBAN) del conto su cui ricevere la somma.
Per le regole specifiche leggi la guida sulla cessione del quinto per pensionati.
Se hai già un finanziamento in corso
Se la nuova cessione serve anche a chiudere finanziamenti esistenti, come nel rinnovo o nel consolidamento dei debiti, servono anche i contratti in corso e il conteggio estintivo: il documento con cui l'istituto indica la cifra esatta per chiudere il debito a una certa data.
Come evitare ritardi
- controlla che il documento d'identità non sia scaduto;
- usa le buste paga più recenti, complete in tutte le pagine;
- se il datore di lavoro deve compilare il certificato di stipendio, chiedilo per tempo: è spesso il passaggio che richiede più giorni.