Più finanziamenti aperti significano più rate, più scadenze e più difficoltà a tenere i conti sotto controllo. Una delle soluzioni che si valutano in questi casi è il consolidamento dei debiti, anche attraverso la cessione del quinto. Vediamo come funziona e quali sono i limiti da conoscere.
Cos'è il consolidamento dei debiti
Consolidare significa riunire più debiti in un unico finanziamento. Con la somma ottenuta si estinguono i prestiti esistenti e da quel momento resta una sola rata, un solo interlocutore e una sola scadenza.
Perché si usa spesso la cessione del quinto
Quando il consolidamento passa attraverso la cessione del quinto, la nuova rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione e, per legge, non può superare un quinto del netto. Questo mette un tetto preciso alla rata e la rende fissa per tutta la durata.
Proprio perché il rimborso avviene tramite trattenuta, la cessione del quinto è una strada spesso valutabile anche da chi ha avuto qualche difficoltà di pagamento in passato. Ne parliamo nella guida sulla cessione del quinto con segnalazioni o protesti.
Quali debiti si possono consolidare
In generale si possono riunire finanziamenti come prestiti personali, prestiti finalizzati (per esempio auto o arredamento) e saldi di carte di credito revolving. La fattibilità dipende però dall'importo complessivo dei debiti, dalla quota di stipendio disponibile e dalle politiche dell'istituto.
I vantaggi
- Una sola rata invece di tante, più facile da gestire.
- Rata fissa e prevedibile per tutta la durata.
- Rata spesso più bassa della somma delle rate precedenti, perché distribuita su un periodo più lungo.
Quando può essere una buona idea
Il consolidamento è da valutare quando le rate attuali pesano troppo sul bilancio familiare, quando hai finanziamenti con costi elevati (come alcune carte revolving) o quando gestire più scadenze diverse ti crea difficoltà. Se invece i debiti sono pochi e vicini alla fine, potrebbe non valerne la pena.
Cosa serve per una valutazione
Bastano l'ultima busta paga o il cedolino della pensione e un elenco dei finanziamenti in corso con il debito residuo di ciascuno. Con questi dati si può capire se il consolidamento è fattibile e, soprattutto, se conviene davvero. Se vuoi prima chiarire la differenza tra le due soluzioni principali, leggi cessione del quinto o prestito personale.